Bullismi

Un approfondimento su bullismo omolesbotrasfobico e cyberbullismo

Bullismo omolesbobitrasfobico e cyberbullismo

Per fornire una puntuale identificazione di questi fenomeni vengono condivise nozioni di base, bibliografie di riferimento, buone prassi ed esperienze laboratoriali, con l’obiettivo di acquisire strumenti sul piano comunicativo e relazionale a partire da sé.

Nozioni di base
Cosa si intende per bullismo di stampo omolesbobitrasfobico e perchè è importante parlarne a scuola

Il bullismo omolesbobitransafobico è una particolare forma di bullismo agita nei confronti di persone dall’identità sessuale non conforme: i bersagli sono persone gay, lesbiche, bisessuali, trans, asessuali. Oppure che é percepito come tale: a subire insulti e violenze sono infatti sia le soggettività LGBT+, proprio perché non aderenti alla normatività di genere, sia chi non si conforma alle aspettative dominanti sulla maschilità e la femminilità. Significa che può subire questo tipo di discriminazione anche chi non aderisce al ruolo di genere socialmente imposto, indipendentemente dal proprio orientamento o identità, come un ragazzo che pratica danza classica o una ragazza con i capelli rasati.

Il bullismo omolesbobitransafobico è intrinsecamente legato al binarismo di genere e ai modi con cui, in adolescenza, si perfomano le aspettative sociali interiorizzate fin dalla nascita rispetto al maschile e al femminile.

Occorre anche sottolineare come in particolare il bullismo omofobico tra giovani adolescenti maschi assolva una funzione educativa, diventando uno strumento agito nei gruppi di pari per sviluppare le modalità ‘corrette’ di espressione della mascolinità, sanzionando altresì ciò che diverge dalla norma.

Data la natura sistemica del fenomeno, che nell’ambiente scolastico trova il proprio palcoscenico, diventa allora essenziale per corpo docente saper riconoscere e contrastare adeguatamente questa forma di bullismo.

I materiali qui a disposizione hanno l’obiettivo di creare maggiore consapevolezza sulle dinamiche della violenza on line, dando alle e agli studenti la possibilità di acquisire strumenti sul piano comunicativo e relazionale a partire da sè, in modo da agire comportamenti responsabili ed attivare l’empatia.

Bibliografia di riferimento:

Una breve bibliografia di riferimento per approfondire i testi pubblicati in italia sul bullismo omolesbobiatransfobico.

Linguaggio ostile in classe

Un canovaccio di azione su come agire.

Episodi di violenza

Un canovaccio di azione su come agire.

Nozioni base
Cosa si intende per cyberbullismo e perchè è importante parlarne a scuola.

Il cyberbullismo è un’azione aggressiva intenzionale, agita da uno o più individui a scapito di una persona che non può difendersi facilmente, agita usando i mezzi elettronici: le caratteristiche di questo fenomeno sono dunque intrinsecamente legate al mezzo informatico.
La crescente diffusione delle nuove tecnologie fra i e le minorenni ha creato nuovi spazi in cui possono verificarsi dinamiche di cyberbullismo, lontano dallo sguardo delle persone adulte e limitando fortemente la possibilità di intervento. E mentre dal 2020 con la pandemia da covid-19 si è esacerbato l’impiego delle tecnologie informatiche nelle relazioni fra gli e le adolescenti, la letteratura scientifica tarda a reperire dati per quantificare incidenza e gravità del fenomeno del cyberbullismo.
Accanto a questa lacuna accademica occorre evidenziare la tendenza della comunità educante a sminuire la gravità di ciò che succede nello spazio virtuale, mentre per chi è nativ* digitale le interazioni on line e quelle in presenza hanno la stessa valenza sul piano emotivo e relazionale.
In questo quadro di natura occulta e in continua evoluzione del fenomeno, diventa imprescindibile lavorare sulla prevenzione primaria, fornendo agli e alle studenti gli strumenti per fronteggiare gli attacchi on line e stimolando la capacità di chiedere aiuto.

I materiali qui a disposizione hanno l’obiettivo di creare maggiore consapevolezza sulle dinamiche della violenza on line, dando alle e agli studenti la possibilità di acquisire strumenti sul piano comunicativo e relazionale a partire da sè, in modo da agire comportamenti responsabili ed attivare l’empatia.

Bignami di Cyberbullismo

Una breve presentazione che chiarisce per punti chiave il fenomeno del cyberbullismo, fornendo anche una bibliografia di base.

Metodologia dell’educazione non formale

per accompagnare il mondo della scuola integrando il percorso educativo curricolare, dando la possibilità a studenti e docenti di aprire il proprio sguardo all’educazione alle differenze.

Il solito finocchio

Il cyberbullismo raccontato a fumetti: un contenuto originale di Scuola e Formazione Cassero illustrato dall’attivista Sofia Leo.

Il solito finocchio: in classe

Ecco come il fumetto è diventato un’attività di educazione non formale ed è stato utilizzato in classe.